Valencia: soggiornare in una città unica per imparare una nuova lingua - Svetatour Percorsi Scuola

Valencia: soggiornare in una città unica per imparare una nuova lingua

veduta cittàValencia è la terza città della Spagna dopo Madrid e Barcellona. Affacciata sul mare, questa città offre un clima mite e la possibilità di poter vivere chilometri di spiagge, per godersi i 300 giorni di sole di media all’anno. Scegliere questa città per soggiornarvi ed imparare una nuova lingua, rappresenta una scelta vincente. Oltre al clima e al mare, da sempre due elementi che rendono un soggiorno all’esterno indimenticabile, Valencia offre anche tanto da vedere. Dopo la Coppa America questa città ha ritrovato lo splendore di un tempo, grazie all’influenza sull’architettura e sulla nuova organizzazione della città, regalando un mix di energia e creatività.

Le dieci cose da visitare a Valencia

Sono tante le cose da vedere a Valencia, ma proveremo a mettere insieme le dieci più importanti, così da semplificare al meglio l’organizzazione del vostro tempo a disposizione. Studiare una nuova lingua e conoscere una nuova città rappresenta il binomio vincente, per chi sceglie di vivere in maniera intensiva questa avventura.

La Cattedrale

valenciaLa Cattedrale di Valencia racchiude tutta la storia architettonica di questa splendida città. Girando intorno a questo monumento è possibile fare una sorta di viaggio tra stili diversi, ammirando la Puerta del Los Hierros in stile barocco, la Puerta del Palau in stile romantico, chiudendo con il gotico della Puerta de los Apostoles. La Cattedrale è stata costruita nel XIII secolo, sulle rovine di un tempio romano e di una moschea musulmana. Un vero e proprio luogo sacro, che vi lascerà a bocca aperta. Una delle attrazioni della Cattedrale è sicuramente la Miguelete, ovvero la torre che offre la possibilità di poter vedere dall’alto tutto il centro storico della città. Una volta varcata la soglia, però, l’attenzione è rapita dal “Santo Graal”, il calice che Gesù avrebbe usato durante l’ultima cena con i suoi Apostoli, e che secondo ciò che è stato tramandato nel tempo, è custodito proprio all’interno di questa Cattedrale.

Piazza del Municipio

Piazza municipio valenciaLa Plaza del Ayuntamiento è un luogo che racchiude in sé due monumenti importanti della città di Valencia, il Municipio e il Palazzo delle Poste. Un concentrato di stili architettonici che spaziano dal neoclassico fino ad arrivare al contemporaneo. La piazza durante il regime dittatoriale di Franco, aveva al centro una statua del generale, ed era denominata Palza del Caudillo. Al termine della dittatura i cittadini sostituirono subito la statua di Franco con quella dell’eroe locale Francesc de Vinatea. Questa splendida piazza fa da cornice a Las Fallas, decisamente la festa più importante per la città di Valencia, Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO.

Città delle Arti e della Scienza

valenciaCostruita dal famoso architetto valenciano Santiago Calatrava, questo complesso architettonico futuristico, rappresenta una delle attrazioni principali della città. Sono cinque le strutture all’interno della Città delle Arti e della Scienza: l’Oceanografic, l’Umbracle, il Palazzo delle Arti, il Museo della Scienza e l’Hemisfèric. Perfettamente integrato nel paesaggio cittadino, questo complesso che sposa quasi in toto il colore bianco, è stato realizzato con uno stile diverso, ma che crea un’armonia d’insieme unica nel suo genere.

La Lonja della Seda

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1996, la Lonja de la Seda, letteralmente il Mercato della Seta, è stato il centro di tutte le attività culturali e commerciali della città fin dagli inizi del XVI secolo, rappresentando un po’ l’emblema dell’età dell’oro per Valencia. Realizzata in stile tardo gotico, è forse la testimonianza più importante presente in Europa. Oggi sede dell’Accademia Culturale di Valencia, viene utilizzata per esposizioni e manifestazioni importanti, per la maestosità della sua struttura e l’eleganza sei suoi ornamenti.

Il Barrio del Carmen

valencia la movidaÈ il centro di aggregazione della città di Valencia, che sorge intorno al convento del Carmen Calzado. Ha vissuto nel tempo varie trasformazioni da luogo di rifugio, ad una vera e propria caserma, fino a diventare il cuore pulsante dell’aristocrazia medievale, per poi trasformarsi nel 1900 in un quartiere operaio. Trasformazioni che hanno regalato mille vite e mille storie a questo quartiere, oggi uno dei posti più frequentati dai giovani e non solo, sia di giorno che di notte. È possibile fare shopping tra negozietti o boutique di alta moda, oppure la sera trascorrere piacevolmente il tempo dopo una lunga giornata di lavoro o di studio. Locali, bar e tanto altro, offrono a tutti un posto dove vivere le lunghe giornate valenciane.

Il Mercato Centrale

valencia mercato centraleCome nelle maggiori città della Spagna, anche Valencia ha il suo splendido Mercato Centrale. Situato accanto alla Lonja della Sede, questa struttura d’acciaio con delle splendide vetrate colorate e la facciata con ceramiche dipinte da mano, presenta al suo interno 959 banchi, che offrono tantissimi prodotti alimentari e non solo. Entrando ci si perde tra i colori e i profumi di tutta la merce in esposizione. Questo gioiello dell’architettura modernista è diviso in due zone, quella che ospita coloro che vendono frutta e verdura e quelli che vendono carne e pesce. Tutti i prodotti della terra, coltivati nel Sud della città, la huerta valenciana, oppure il pescato del giorno con i crostacei, senza dimenticare i prosciutti di Salamanca. Un vero paradiso per chi ama il buon cibo.

Il Bioparco

Bioparco zoo ValenciaLa città di Valencia regala tra le tante attrazioni, anche il Bioparco, uno zoo speciale che esce fuori dagli schemi tradizionali. Si tratta di un progetto particolare, dove tutti gli animali vivono in gruppi sociali, veri e propri spazi comuni, senza essere separati dalle altre specie. L’idea è quella di ricreare l’habitat naturale, così da far vivere tutti liberamente integrati tra loro. Il Bioparco si divide in tre macro aree: le foreste equatoriali africane e del Madagascar, la savana e le zone umide dell’Africa. È possibile immergersi nella natura, passeggiando tra gli animali in libertà: zebre, ippopotami, elefanti, leoni, giraffe.

I giardini del Turia

Valencia Giardini del TuriaLa città di Valencia oltre alle sue splendide coste affacciate sul Mar Mediterraneo, è attraversata anche dal fiume Turia. Questo corso d’acqua ha creato spesso problemi alla città, straripando in più punti, tanto che dopo l’ultima inondazione del 1957 è stato deciso di deviarlo, e nel letto sono sorti gli splendidi Giardini del Turia, che prendono appunto il nome da questo fiume. Un vero e proprio polmone verde all’interno della città, che offre la possibilità di passeggiare all’ombra di pini e palme, oppure fare sport all’area aperta. Oltre a tutto questo, il parco offre un’attrazione particolare. Si tratta di una scultura lunga 70 metri che raffigura Gulliver adagiato sul terreno, che consente a tutti di poter salire e scendere sul corpo del gigante, attraverso scale, scivoli e altre attrazioni che divertono grandi e bambini.

Il porto e le spiagge

lungomare di valenciaIl porto di Valencia, tornato in auge grazie alla manifestazione sportiva della Coppa America, ora rappresenta uno dei fiori all’occhiello della città. Dopo un periodo buio lungo oltre dieci anni, dove l’intensa attività industriale aveva creato danni importanti, l’amministrazione ha riqualificato tutta la zona, regalando ai cittadini e a coloro che arrivano a Valencia, uno spettacolo unico. Una passeggiata, quella sulla Marina Real Juan Carlos I, che parte dall’edificio Vales e Vents e attraversando tutto il lungomare conduce alle spiagge cittadine di Malvarrosa e Les Arenas, tutte premiate con la Bandiera Blu. Per chi vuole immergersi nella natura selvaggia, basta fare qualche chilometro ed uscire fuori dalla città, arrivando alla Riserva di Albufera. Qui si trova il più grande lago di Spagna, raggiungibile dal centro in meno di un’ora, anche con un comodo bus di linea, il numero 25, con la modica cifra di 1,5 € a tratta. Scendendo verso Sud si trovano, poi, le splendide spiagge della Costa del Sol: Malaga, Torremolinos, Ronda, Benalmadena, Nerjia, Marbella, Fuengirola.

Le specialità culinarie

specialità culinarie di ValenciaLa regina della tavola a Valencia è senza dubbio la paella valenciana. Si tratta di un piatto tipico in questa città, differente dalla classica paella che potete mangiare nel resto della Spagna. Ristoranti, chioschi per strada o all’interno del Mercato Centrale, consentono di poter gustare questo piatto preparato con pollo o coniglio, senza i classici frutti di mare. È possibile anche trovare la paella marsicana, con frutti di mare e crostacei, per coloro che vogliono assaporare un gusto differente. Non solo la paella, perché la cucina valenciana è ricca di piatti di carne e di pesce. Da assaggiare, poi, una tipica bevanda che viene preparata soprattutto d’estate. L’horchata de chufo, contrariamente dal nome che ci porta alla mente l’orzata che consumiamo regolarmente in Italia, è invece un succo dalla consistenza farinosa estratto da un tubero di fiume.

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