Stanziati 85 Milioni destinati alla didattica a distanza - Sveta Tour

Emanato un decreto che prevede 85 Milioni destinati alla didattica a distanza.

Stanziati 85 Milioni destinati per la didattica a distanza.

Il 26 marzo 2020, la Ministra dell’Istruzione, Lucia Azzolina, ha firmato il decreto ministeriale che prevede la distribuzione alle scuole di 85 milioni per il potenziamento della didattica a distanza, in attuazione del decreto ‘Cura Italia”.


Tali fondi saranno ripartiti come di seguito:

  • 70 milioni per dotare gli studenti meno abbienti di dispositivi digitali, in comodato d’uso, per la fruizione della didattica a distanza.
  •  10 milioni per le scuole, affinché possano utilizzare piattaforme e-learning e dotarsi di strumenti digitali per l’apprendimento a distanza o potenziare quelli già in loro possesso.
  •   5 milioni destinati alla formazione del personale scolastico



I 70 milioni per i dispositivi digitali saranno distribuiti fra le scuole tenendo conto del numero totale di alunni dell’istituto (per il 30% del totale dell’importo), ma anche dell’indicatore Ocse Escs (per il 70% del totale dell’importo), che consente di individuare le aree dove ci sono famiglie più bisognose e dove, soprattutto, sono meno diffuse le dotazioni digitali.

Le dichiarazioni della Ministra Azzolina

La Ministra afferma che sebbene queste siano misure adottate in una particolarissima situazione di emergenza, serviranno anche per gettare le basi per il futuro, permettendo alla comunità scolastica di crescere e migliorarsi ancora. 

In una lettera aperta indirizzata al personale della scuola (dirigenti scolastici, direttori dei servizi generali e amministrativi, docenti, personale educativo, collaboratori scolastici, assistenti tecnici e amministrativi), agli studenti e alle loro famiglie, la Azzolina dichiara: «La didattica a distanza deve tenere al centro l’esperienza e la sensibilità dei docenti, ed è quello che sta avvenendo ogni giorno in più istituti e territori.

Così riscopriamo il valore della comunità educante, del confronto costruttivo, che va oltre umane divisioni e personalismi. La scuola funziona grazie all’unione, cooperazione tra le componenti che lavorano insieme a famiglie, studenti e portatori di interessi sul territorio» e ancora «Dare risorse alla scuola significa dare speranza ai cittadini.

La scuola ha il dovere di arrivare a chi non ha i mezzi e i modi per connettersi con i proprio docenti, sia per continuare ad apprendere sia per continuare ad ‘incontrare’ la sua comunità di riferimento, compagni e docenti in primis» 

I fondi saranno immediatamente utilizzabili

Il decreto individua le risorse disponibili scuola per scuola. Appena arriveranno nelle ‘casse’ dei loro istituti i dirigenti scolastici potranno utilizzarle immediatamente.

Il provvedimento firmato stabilisce anche le modalità per ripartire fra le scuole i 1.000 assistenti tecnici informatici previsti dal decreto ‘Cura Italia’ che potranno dare supporto ai docenti per la didattica a distanza. Saranno assegnati alle istituzioni scolastiche del primo ciclo, dove oggi queste figure non esistono.

Il decreto incrementa, infine, il Fondo per le emergenze educative del Ministero di 2 milioni di euro, anche questi utilizzabili per le esigenze delle scuole per fronteggiare l’emergenza Coronavirus sul piano della didattica.

La Ministra ha poi firmato il provvedimento, anche questo previsto dal decreto legge ‘Cura Italia’, che assegna alle scuole 43,5 milioni per pulizie straordinarie e acquisto di gel e prodotti igienizzanti.

Il Ministero 

Fonte: https://www.miur.gov.it/



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